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Archivio 2013
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frölicher | bietenhader e Duri Collenberg
«Lining», 2015


Partendo dall’osservazione che non solo ogni spazio, ma praticamente anche ogni mobile e ogni dettaglio architettonico ha un disegno – i mobili sono imbottiti con stoffe decorative, gli armadi sono intagliati e laccati, le pareti dipinte o tappezzate, i soffitti cassettati – frölicher|bietenhader hanno sviluppato, in collaborazione con il compositore Duri Collenberg, un’installazione mediale, che completa questa peculiarità del Palazzo.


Una caratteristica della sala adiacente alla camera Empire nell’ala nord è il suo soffitto cassettato in legno con stuccature disposte con regolarità. Per contro il suo pendant, il pavimento in legno, non è né laccato né è caratterizzato da altre vistose particolarità. Con la videoinstallazione «Lining» (tradotto in italiano: rivestimento interno) la coppia di artisti mediali frölicher|bietenhader imprime sul pavimento un’immagine animata creata ad hoc attirando tutta l’attenzione proprio su quel pavimento, che solitamente passa quasi inosservato. Il video diffuso sul pavimento tramite quattro proiettori appesi al soffitto mostra una struttura geometrica illusionistica in continuo movimento. Il punto di partenza di queste forme sfavillanti è il soffitto cassettato sovrastante che, ispirandosi al giardino barocco, frölicher| bietenhader hanno completato con ulteriori strutture e astratizzato con strumenti videotecnici. Le composizioni dinamiche, che ricordano dei piani, avvolgono l’osservatore appena entra nel locale dandogli l’impressione di sguazzare in un mare-tappeto sensoriale.


Da parte sua Duri Collenberg reagisce all’intervento artistico concepito ad hoc per questo spazio con un soundscape. Lavorando con sintetizzatori e campionatori digitali, il pianista e compositore realizza un’esperienza sonora che riempie anch’essa lo spazio e che grazie alla sua struttura frammentaria e all’inserimento di sensori consente interazioni che si scatenano in maniera dinamica. Nel 2011 il compositore freelance, che intrattiene varie cooperazioni, ha ricevuto il premio grigione d’incoraggiamento come pure il contributo per le opere della Città di Coira. Nella loro prima collaborazione a progetto frölicher|bietenhader e Duri Collenberg creano, con «Lining», uno spazio di esperienze sensoriali chiuso in se stesso, abilmente intrecciato a una struttura spaziale data.

Céline Gaillard

 

frölicher bietenhader Lining

frölicher | bietenhader e Duri Collenberg · «Lining», 2015

Installazione mediale con proiezione e suono, 4 proiettori, 20 altoparlanti, loop video 6’ 38”

immagine: © Ralph Feiner · © Video Arte Palazzo Castelmur

 

 

frölicher | bietenhader
«Mindpalace», 2015

Con l’idea di un «Mindpalace» frölicher|bietenhader animano la sala rossa e l’adiacente stanza nella torre. Lo spazio dai toni pomposi ma anche fiabesco decorato con tappezzerie, soffitti dipinti con motivi illusionistici, mobili classicisti e pregiati specchi, diventa il palcoscenico di una videoinstallazione multisezionale. Questo intervento nato all’interno di un dialogo consapevole con il luogo, ovvero l’intero Palazzo Castelmur, costituisce uno strumento scenico per intervenire sul curioso edifico ed esprimere con produzioni proprie le sfaccettate impressioni che esso suscita.


Nella camera riccamente ammobiliata vengono installati svariati monitor. I video diffusi illustrano applicazioni artistiche di esplorazioni e osservazioni del Palazzo. Nei
brevi filmati compaiono pitture murali, dipinti e fotografie, pezzi d’arredamento e altri oggetti da collezione che fungono da sfondo per precisi atti o da accessorio in movimento, compaio nei settings che vengono abbinati ad associazioni tematiche. Oltre a produzioni proprie vengono anche proposte sequenze di lungometraggi e games. Il denominatore comune è il fatto di tematizzare l’impenetrabilità e la messa in scena degli spazi. Concentrati e di breve durata sembrano frammenti, che nella loro densità riproducono un ordito di diversi generi di ressentiment. Sono ragionamenti, brandelli di ricordi, associazioni correlate all’edificio.


«Mindpalace» visualizza una tecnica mnemonica, con la quale vengono richiamati e memorizzati i ricordi. Basandosi su associazioni personali, con la combinazione di video onirico-illusionistici viene creato e messo alla prova un costrutto di possibili relazioni. Un’insegna luminosa alta quasi tre metri con un’enorme fotografia funge da contropolo statico nella cameretta della torre. L’istantanea poeticamente inscenata della porta aperta di questo locale, dal quale si diffonde una luce molto luminosa, vuole simboleggiare ed evidenziare l’apertura ad altre associazioni non ancora descritte. La copia di artisti frölicher|bietenhader analizza gli spazi architettonici in funzione delle loro particolarità, che spesso visualizza applicando il principio dell’intensificazione. Illusione e manipolazione sono il risultato di un serio avvicinamento al luogo. Nella sala rossa del Palazzo Castelmur frölicher|bietenhader giocano fra finzioni surreali e spazio concreto ed esplorano con spirito critico il tempo e la realtà.

Céline Gaillard

 

frölicher bietenhader Mindpalace

frölicher | bietenhader · «Mindpalace», 2015

Videoinstallazione multisezionale e insegna luminosa, dimensione variabile

immagine: © Ralph Feiner · © Video Arte Palazzo Castelmur

 

Selina Frölicher (*1985) e Micha Bietenhader (*1985) con interventi artistici concepiscono sul posto impostazioni spaziali pratiche, visive e uditive. In seguito a un progetto comune realizzato nel 2008 nell'ambito del loro studio alla HSLU, lavorano assieme come duo artistico frölicher¦bietenhader. Accumulo e inclusione di molteplici materiali filmistici, sia moderni che antiquati, così come lo sviluppo di tecniche perseguito per anni, caratterizzano i loro lavori. L'illusione e la manipolazione in cui il visitatore pare trovarsi avvolto, sono il risultato di un confronto serio e cosciente con il posto.  

www.froelicherbietenhader.ch